Quattro fine settimana tra settembre e ottobre per scoprire un angolo di Piemonte ancora incontaminato: con “Alta Langa in tavola” tutto il fascino e la tradizione dell’alt(r)a Langa, oltre naturalmente al suo grande patrimonio enogastronomico.
Quattro serate per altrettanti appuntamenti enogastronomici, otto prodotti del territorio a far da lasciapassare allo scoperta di uno degli angoli “incantati” del basso Piemonte: “Alta Langa in tavola” invita i turisti, ogni venerdì a partire dal 10 settembre, per una serie di cene “a tema” in alcune fra le più caratteristiche osterie della zona.
Organizzata da Comunità Montana Alta Langa e Turismo in Langa, “Alta Langa in tavola” rinnova i fortunati appuntamenti enogastronomici presso i ristoranti del territorio della Comunità Montana.
Le Langhe sono celebri per i loro grandi vini, per il tartufo - quello Bianco d’Alba - e per tutto un patrimonio di prodotti d’eccellenza per il quale accorrono i turisti di tutto il mondo. In pochi, però, sanno che lo “scrigno” dei prodotti d’eccellenza è nell’Alta Langa, nell’estremo sud della provincia di Cuneo.
Le celebri nocciole (la “tonda gentile”) e i grandi formaggi (su tutti il Murazzano), la famosa “patata di Mombarcaro”, la selvaggina che ne popola i rigogliosi boschi e i vini bianchi rendono l’Alta Langa un luogo da gustare, oltre che da scoprire nei suoi angoli più suggestivi, ancora integri e “selvatici”.
“Alta Langa in tavola” si articola in una serie di cene “a tema”: per quattro venerdì – dal 10 settembre al 1 ottobre – i ristoranti coinvolti propongono menu tradizionali ispirati a particolari prodotti tipici del territorio.
Per comporre i loro menù, i ristoranti basano la loro offerta su due prodotti tipici: la formula della rassegna prevede infatti che i cuochi inventino o rivisitino i piatti eleggendo due prodotti del territorio a protagonisti delle serate. Ogni serata prevede l’appuntamento in quattro ristoranti, in modo da permettere al maggior numero di turisti e appassionati di partecipare a un vero e proprio “evento” culinario.


